"Gli amici della Morra" è un'associazione fondata a Joannis di Aiello del Friuli nel 2004 che al giorno d'oggi indentifica appassionati e cultori del gioco della morra di molti paesi del Friuli. ()

L'idea è partita da un gruppo di amici abituati a chiudere cene e serate in compagnia giocando a morra esattamente come prima di loro avevano visto fare ai propri padri e ancor prima ai propri nonni.  Una sorta di rituale che coinvolgeva ed appassionava tutti i presenti, sfide memorabili il cui eco si protraeva per giorni e settimane fino alla volta successiva che diventava il momento per le tanto aspettate e sofferte rivincite.

La consapevolezza che queste abitudini ed i miti che le avvolgevano erano una realtà presente in tutti i paesi del Friuli, ha fatto si che l'idea di riunire i giocatori di morra si facesse concreta e uscisse dai confini comunali conquistando gran parte del Friuli. Abbiamo assaporato il piacere di confrontarci con giocatori allenati ed esperti per i quali la morra non era solo un rito saltuario ma una pratica abituale, siamo venuti così a contatto con una realtà che fino ad allora ci era sconosciuta e siamo entrati a farne parte.

Lo spirito che mantiene vivi gli amici della morra è il desiderio di valorizzare e diffondere questa passione a più persone possibili, non solo creando dei momenti d'incontro per stare in compagnia e divertirsi, ma anche diventando un punto di riferimento per quanti vogliono riscoprire ed apprezzare un aspetto del patrimonio storico e culturale delle nostre comunità che con la frenesia dei tempi moderni e con la globalizzazione rischia di essere dimenticato e scomparire.

Questa passione ci ha permesso così di far nascere e coltivare rapporti d'amicizia con giocatori ed associazioni di altre regioni d'Italia ed anche d'oltre confine.

La legge di pubblica sicurezza emanata nel 1931 proibisce il gioco della Morra, o Mora  come dir si voglia, nei locali pubblici. Da allora molte cose sono cambiate ma nessuno c'ha mai prestato attenzione. Nostra speranza è  che la morra possa rientrare al più presto tra i giochi ritenuti leciti (come è già successo in Trentino Alto Adige) dato che al giorno d'oggi non sussistono più le circostanze che un tempo l'avevano portata ad essere considerata un gioco vietato. 

Per molti la morra è un volgare gioco da osteria ed il più delle volte la associano erroneamente all'abuso di alcool ed al gioco d'azzardo; per noi giocare a morra è un'occasione per far conoscere e tramandare una tradizione del nostro paese ed impedire che questa eredità culturale venga dimenticata ma soprattutto è un importante strumento per divertirsi, confrontarsi e conoscersi nella maniera più genuina e semplice possibile.