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Ci
sono ben 25 possibili combinazioni di mani che si possono presentare durante il
gioco e si nota subito che quella che offre come risultato il
Sei è quella con la più alta probabilità di verificarsi a differenza
del Due e del Dieci che si realizzano solo quando entrambi i giocatori
mostrano contemporaneamente lo stesso numero.
A
tale tabella va associato però il discorso delle chiamate: di non
trascurabile importanza sono i numeri chiamati. Rappresentando in una
tabella le possibili combinazioni dove nella colonna di sinistra abbiamo
le variabili xy dove x indica il numero di dita mostrate dal giocatore A
e la rispettiva chiamata, mentre nella riga superiore abbiamo le
giocate del giocatore B otteniamo:

Da
cui risulta che ci sono 625 possibili combinazioni di cui solo 200
permettono la realizzazione del punto all'uno o all'altro giocatore,
mentre sono 25 i casi in cui si verifica una situazione di parità.
Sembrerebbe che, per l'elevatissimo numero di possibili risultati,
riuscire ad indovinare il punto comporti tempi lunghissimi ed invece per
indovinare la somma bastano pochissimi scambi. Spirito
d'osservazione, intuito, memoria permettono ad un buon giocatore di
capire in brevissimo tempo quali sono i numeri più giocati dagli
avversari, quelli più cercati e le serie più frequentemente
mostrate e quindi adattare il
proprio gioco per trarne vantaggio e vincere con facilità. Il più
delle volte, senza nascondere però anche un pizzico di fortuna, il
numero viene indovinato al primo colpo (punto a parola) non permettendo
così all'avversario di proporre il proprio gioco.
1/2/3/4/5/6
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