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Giocare
a morra può sembrare una cosa facile ed invece riuscire ad aprire il
numero di dita che si sta pensando e chiamare il numero corretto non è
per niente semplice. Ci vuole molta concentrazione e soprattutto molto
allenamento. Di seguito cercheremo di descrivervi come si svolge una
partita tra due squadre.
 
Per prima cosa le due coppie di giocatori si dispongono da una parte e
dall'altra del tavolo mentre uno dei giocatori traccia con il gesso una
serie di segni paralleli (21) che andranno ad indicare il punteggio. Per
contraddistinguere quali siano i punti realizzati da una squadra o
dall'altra, il "rastrello" viene diviso in due individuandone così due
distinti raggruppamenti. Ciò avviene o tracciando con il gesso una linea
che li interseca a metà oppure, come dicono in tanti, per "risparmiare
gesso" (ten di cont al ges), cancellandola.
Si decide chi inizierà a giocare per prima così che i due giocatori
che si trovano l'uno d'innanzi all'altro possano iniziare a battere di
morra. Si inizierà col battere il pugno sul tavolo per
sincronizzare il gioco dopo di che si procederà a chiamare i numeri con
una cadenza circa di una al secondo fino a quando il gioco non sarà fermato.
Dopo ogni interruzione il gioco riprende sempre con la battuta del pugno
sul tavolo.

 
Non appena uno dei due indovina la somma delle dita cancella un punto ed
inizia a giocare contro l'altro avversario incrociando il gioco e
così si va avanti fino a quando una coppia avrà cancellato tutti i
punti della propria metà. Di tanto in tanto si
controlla che il punteggio sia stato segnato correttamente contando i
segni rimasti sul tavolo. Nel caso in cui a contendersi
il punto siano i giocatori che si trovano l'uno di fronte all'altro, i segni
ancora visibili sulla tavola dovranno essere di numero pari; saranno
dispari se il gioco dovesse essere incrociato; da qui l'espressione
"iniziare a pari". Eventuali anomalie
dovranno essere corrette sul posto affidandosi al buon senso delle
squadre.

 
Nel momento in cui la squadra che si trova in svantaggio raggiunge gli
avversari ad uno, due o anche tre punti dalla vittoria, ha la facoltà di allungare
la partita riprendendo a giocare sul punteggio di 7 a 7.
Una volta vinta la partita si procederà con la rivincita ed in caso con
la bella.

Esistono
diverse strategie di gioco e sta all'abilità del giocatore intuire
quale possa essere quella vincente rispetto all'avversario che si trova
davanti. Sarebbe davvero un peccato stare a spiegarle perchè il gusto
sta proprio nell'impararle mentre si gioca e farne tesoro prezioso per
mantenere un vantaggio sugli avversari. Ogni giocatore poi ha un
proprio modo di giocare con una sua propria filosofia, l'importante è
di non arrendersi fino a che l'ultimo punto non è stato cancellato.
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