Di seguito sono state riportate alcune delle regole tra le più comuni che vengono applicate in Friuli. Non essendoci un regolamento ufficiale del gioco è possibile trovare una moltitudine di modi di interpretare la Morra.

Preliminarmente si concorda il punteggio da raggiungere: 16 o 21  

Si gioca al meglio delle tre partite

Si può giocare uno contro uno o a squadre (due contro due, ma anche tre contro tre e via dicendo)

Il punto viene raggiunto se si indovina il punteggio ottenuto sommando i punti segnati con le mani  

Le mani devono essere ben visibili ai giocatori  

Non è consentito assolutamente cambiare il punteggio una volta che le mani sono state stese  

Se entrambi i giocatori indovinano il punto, questo non viene assegnato e si va avanti con la giocata successiva

La chiamata si effettua a ripetizione continua, ovvero la battuta del pugno a vuoto avviene solo all’inizio di ogni punto nuovo per sincronizzare i due giocatori. 

Se un giocatore fa il punto, ma continua a giocare (chiamare), il punto stesso non è acquisito.  

Se entrambe le squadre arrivano in parità ad un punto dalla vittoria, si azzera il punteggio, si ricomincia una nuova partita e vince chi raggiunge 7 punti.

E’ concessa facoltà alle coppie contendenti di accordarsi, prima di ogni incontro, sull’opportunità di allungare le partite ad oltranza (anziché “per un massimo di due volte”), facendo però salvi tutti gli altri punti dell’articolo precedente.

Una variante delle due regole precedenti è quella di allungare la partita solo quando le due squadre arrivano in parità a due punti dalla vittoria, in tal caso si allunga di 5. Di conseguenza se si raggiunge la parità ad un punto dalla vittoria non sarà concessa alcuna proroga. Un'altra variante è che spetta alla squadra che conquista il punto del pareggio (sia a un punto dalla fine, che due o tre) decidere se allungare la partita o meno. In tal caso si allunga fino a 7.