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La strategia della morra: capire quali numeri "lancia" l'altro Divertirsi senza accessori, racchette, palle. Ecco gli sport "fatti a mano", che si basano su tecnica, allenamento, tattica.
Non hanno
bisogno di accessori, racchette, palle, stecche. Fanno tutto a mano. In senso
letterale, cioè usando solo le mani. Ma con tanto di tecniche, allenamenti,
campionati. La morra, per esempio è una tradizione che continua: si gioca in
varie regioni d'Italia, dalla Sardegna al Confondere l'avversario Giocare richiede strategia. <<Il ritmo è molto veloce: si fa un lancio al secondo o più>> dice Carreras. <<Bisogna essere attenti e svelti. Si prova ad anticipare quale sarà il lancio dell'avversario e si deve calcolare all'istante la somma con il proprio. Una strategia è infatti notare se l'altro tende a mostrare gli stessi numeri. O si può provare a spiazzare l'avversario. Per esempio tenendo il braccio teso in avanti e lasciandolo per un po' con lo stesso numero: l'altro non sa cosa aspettarsi, si destabilizza. Ma per confondere l'avversario si può provare anche a fare lanci "strani" per esempio indicando il tre con pollice, indice e mignolo>>. La morra è una tradizione anche in Friuli. <<Si gioca da sempre tra amici, e facciamo anche manifestazioni: quest'anno vorremmo organizzare il primo "Trofeo Friuli">> dice Daniele Pinat, dell'associazione friulana "Gli amici della morra". |