Un'altra variante delle modalità di gioco è quella praticata nei paesi dell'Emilia Romagna.

Le squadre giocano l'una di fronte all'altra davanti sedute ad un tavolo con un andamento corrente: quando si fa il punto si esclama "Scia" e si passa direttamente all'altro avversario, se si riesce senza fermarsi, altrimenti si ribatte prima di iniziare. Nei paesi più a sud della regione quando si fa punto si batte sempre un colpo sul tavolo ed

è prevista la presenza di un segnatore che è chiamato a distribuire una carta da gioco per ogni punto conquistato prelevandolo da un mazzo di quaranta carte.

Più a nord oltre a non esserci l'usanza di battere sul tavolo quando si conquista il punto, non è prevista nemmeno la figura del contatore ma i giocatori provvedono ad annotarsi i punti appena conquistati facendo un segno con il gesso sulla parte del tavolo vicina alla loro postazione.

Vince chi si aggiudica per primo 21 carte ovvero chi fa prima 21 punti.

Quando una squadra giunge ai 20 punti, il segnatore è tenuto a darne avviso. E' facoltà della squadra che raggiunge la parità conquistando il ventesimo punto decidere se allungare la partita o meno. In tal caso la partita viene allungata alla mano ovvero di 5 punti.