Anche nel marchigiano la morra viene praticata.

Si gioca ai 16 o 21 punti. Le squadre si trovano in piedi l'una di fronte all'altra. Le chiamate del punto si effettuano al momento del lancio delle dita a un ritmo che si stabilisce da solo durante la gara. 

Il regolamento applicato nelle gare è lo stesso usato in Sardegna. Anche qui vige la regola del 6 ovvero il pugno chiuso vale sempre uno. Il gioco prevede la presenza di un arbitro con il compito principale di tenere i punti che vengono segnati a penna su un foglio di carta.