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In
Francia il gioco si differisce dal nostro per diversi aspetti. E'
inutile
sottolineare che il principio su cui si basa la versione
francese è sempre lo stesso: indovinare la somma delle dita. Se non
fosse così non si chiamerebbe nemmeno morra.
Il
gioco prevede la presenza di un arbitro che ha il duplice scopo di
tenere i punti di entrambe le squadre sulle proprie dita e osservare il
corretto svolgere della gara. E'un ruolo molto difficile e che può
essere messo in discussione molto facilmente. Basta una sua distrazione
o che faccia un po' di confusione nel tenere i punti per dare subito
luogo a contestazioni.
I
giocatori si trovano seduti uno di fronte all'altro. Si gioca anche a
squadre di due contro due o di tre contro tre.
La
regola è quella "del cinque" ovvero il pugno chiuso vale
zero. Quindi vi sono ben 11 possibili chiamate: zero, uno, due, tre,
ecc.. , nove, dieci.
Anche
qui se entrambi i giocatori indovinano simultaneamente la somma il punto
non viene aggiudicato e si continua. Appena uno indovina il punto gioca
contro l'altro membro della squadra avversaria.
Si
gioca ai 15 punti, 21 per la bella.


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