15/02/10 Ieri, grazie all’Associazione culturale AmareStramare, che rispolvera gli usi della tradizione locale, iI Borgo di Stramare a Segusino, quasi disabitato per gran parte dell’anno, si è animato per la festa del patrono San Valentino.  Dopo la Santa messa e le esibizioni del coro e della banda di Segusino è stato il momento del Dugo della Mòra. L'esibizione è stata resa possibile grazie all'autorizzazione del Questore di Treviso che ha firmato la prima deroga a quel divieto che dal 1931 pone la morra tra i giochi vietati. Questo evento del tutto eccezionale è stato festeggiato non solo dagli ultimi giocatori del posto, ma anche da parecchi nostalgici accorsi dal resto della provincia. L'impatto con il dugo della mòra per la nostra rappresentativa è stata meno traumatica della volta di Mel quando avevano "assaporato" la morrina. Anche in questo caso i ritmi erano incalzanti, non si aveva il tempo di rendersi conto di aver realizzato il punto che l'avversario ci aveva già "ribattinato" un altro, ma nonostante questo siamo riusciti a fare la nostra bella figura raccogliendo i complimenti da parte dei "maestri" del posto. Uno stile di gioco diverso da quello friulano e che non permette alcuno spazio alle nostre abitudini come soffermarsi un attimo dopo aver conquistato il punto o chiamarlo due volte per rimarcarlo una volta fatto. A parte questo è stata un'esperienza bellissima, oltre all'abilità con le dita, la morra veneta ci è apparsa più una sfida di "carattere", le contestazioni ai punti persi avvenivano alla stessa velocità del gioco e senza grosse proteste, vinceva chi sapeva farsi valere di più nel caso di un punto "che non era punto". Quelle due ore passate sulla piazzetta della chiesa sono state uno spasso non solo per i giocatori, ma soprattutto per il nutrito pubblico che assisteva affascinato alla partita cercando di capire cosa stesse succedendo. Se in Friuli più o meno tutti sanno cos'è la morra, ci siamo accorti che da quelle parti non è così, anzi, è una tradizione che sta davvero andando a sparire. Ci siamo meravigliati di come tante persone, anche di una certa età, venissero a chiedere spiegazioni sulle regole del gioco. Un ringraziamento particolare va a Carmelo, a Mariano e all'ospitalità della gente del posto per la bella giornata trascorsa.  Vedi Foto  Vedi Video  Morre d'Italia

 

02/02/10 Il prossimo 14 febbraio a Stramare di Seguisino si terrà un torneo-dimostrativo dell’antico e tradizionale dugo de la mòra (gioco della morra), eccezionalmente autorizzato dal Signor Questore per la prima volta nella Provincia di Treviso. Quanti fossero interessati alla trasferta sono pregati di contattarci telefonicamente. Qui di seguito il link per consultare il volantino con il programma della giornata. Scarica Volantino

 

18/01/10 Causa problemi organizzativi e soprattutto logistici la settima edizione di Zuiadors di morra in Uanis, manifestazione che ormai da 6 anni apre le festività per la patrona del paese ed inaugura l'anno morristico della nostra associazione, è stata rinviata a data da destinarsi. Invitiamo comunque tutti a partecipare alla Sagra di Sant'Agnese che si terrà domenica 24 gennaio lungo le vie del paese. Vi rimandiamo al sito di Joannis per prendere visione del programma. Vedi sito

 

12/01/10 Doveva uscire in occasione dell'incontro di calcio Udinese - Cagliari dello scorso 20 dicembre, partita rinviata per neve, un articolo sulla rivista Sport Udinese scritto dal giornalista Silvio Bini incentrato sulle analogie tra la nostra regione e la Sardegna. Tra le principali affinità tra questi due popoli non poteva mancare la morra. Con il sig. Bini c'eravamo incontrati a metà dello scorso mese per una piacevole intervista sulle nostre attività e più in generale sul panorama morristico della regione. Ringraziamo il sig. Bini per lo spazio riservatoci e per le belle parole spese in favore della morra.  Leggi articolo

 

Anno Sociale VI

Anno Sociale V

Anno Sociale IV

Anno Sociale III

Anno Sociale I e II