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20/12/10 A tutti quelli che ci hanno seguito, a tutti quelli che ci sono stati vicini, a tutti quelli che non vedevano l'ora di battere, a tutti quelli che hanno detto che sarebbero venuti a giocare ma non si sono mai fatti vedere, a tutti quelli che volevano giocare ma erano troppo timidi per farlo, a tutti quelli che hanno giocato anche se non erano capaci, a tutti quelli che "No soi bon" e dopo vincevano tutte le partite, a tutti quelli che hanno chiamato un numero pensando ad un altro, a tutti quelli che i numeri hanno saputo anche inventarseli, a tutti quelli che hanno creduto sulle dita, a tutti quelli che buttavano sempre quelli, a tutti quelli che hanno chiamato nove mostrando il 2, a tutti quelli che si sono mangiati i punti, a tutti quelli che il gesso ce l'avevano sempre in tasca, a tutti quelli che se perdevano... "Andà masse cul", a tutti quelli che anche se vincevano ti offrivano da bere, a tutti quelli che "la prossima volta voglio la rivincita", a tutti quelli che giocare a morra ha fatto bene, a tutti quelli che a forza di battere si sono fatti male, a tutti quelli che hanno perso la voce, a tutti quelli che hanno giocato anche se avevano una mano rotta, a tutti quelli che "Fasin l'ultima e dopo vonde", a tutti quelli che non era mai ora di andare a casa, a tutti quelli che hanno girato un documentario sulla morra, a tutti quelli che dopo una partita si mettevano a cantare, a tutti quelli che continuano a chiedersi che cosa ci sia di male a giocare a morra, a tutti quelli che pur perdendo tornavano a casa contenti come se fossero stati i vincitori, a tutti quelli che si sono sentiti chiamare Ferruccio, a tutti quelli che hanno condiviso con noi questa passione, a tutti quelli che sono rimasti a guardare e a tutti quelli che giocando hanno saputo divertirsi e farci divertire, ... i migliori auguri di buon Natale e di un felice anno nuovo.
08/12/10 Curiosità dal resto della penisola Un Robot costruitio a Cagliari sfida gli assi della morra Articolo tratto da LA NUOVA SARDEGNA del 22 luglio scorso, autore Luciano Piras:
URZULEI. Freddo
e calcolatore, anche se a guardarlo dritto negli occhi non sembra
affatto un tipo sveglio. Eppure non ha rivali: «Gavin 1.0», il robot
murradore, è nato vincente. E a vincere è destinato. Lui, infatti, è un
androide che la sa davvero lunga sull'antico gioco dei pastori sardi.
Tanto che sabato prossimo è pronto a sfidare in pubblico i campioni più
esperti dell'isola intera: quelli che come di consueto da cinque lustri
a questa parte si ritrovano tutti in piazza Funtana Bècia per
l'appuntamento annuale con il «Campionau sardu de sa murra».
«Gavin 1.0 - spiega il prof - ha già giocato». Ha sfidato e battuto per
10 a 6 Gigi Carreras, metà casteddaiu, metà di Urzulei. Classe 1972, è
un ingegnere elettronico della Wind, murradore per passione. E mentre il
fedale Fabrizio Vella organizza il campionau de sa murra e s'atòbiu
internatzionale, lui si occupa della grafica e del sito internet
promozionale, sempre per conto dell'associazione "Roberto Mulas". «Ma io
non sono uno sfidante attendibile» scherza Carreras. Da buon ingegnere,
infatti, anche lui durante il gioco fa tutti i suoi calcoli mentali.
06/12/10 La settimana si apre con una bella ed importante notizia. Mentre in Italia la morra continua ad essere bandita dai locali pubblici e a non ricevere la considerazione che le spetta nell'ambito del mantenimento e della tutela delle tradizioni locali, a Marsiglia il documentario "La mano e la voce" si è aggiudicato il premio Arte Patrimonio e Cultura del Mediterraneo. Possiamo solo augurarci che il percorso trionfale di quest'opera continui ancora a lungo e che anche in Italia non si tardi troppo a riconoscere il valore di questo gioco. Ad Anush vanno ancora una volta le nostre congratulazioni. W la morra!!.
04/12/10 Mentre la Carnia riassaporava la morra con le giocate del Circolo Friulano della morra nella Bassa a far rivivere la tradizione c'hanno pensato i soliti nostalgici. Quaranta i giocatori presenti, circa una ventina quelli che hanno dato forfait all'ultimo minuto. Scattata l'ora prestabilita, le porte del "morrodromo" si sono chiuse per dar vita a tre ore di gioco e divertimento. Per i giovani è stata un'importante occasione per confrontarsi con i più grandi interpreti del gioco della regione, un'opportunità unica per cercare di imparare qualcosa visto che, com'è noto, il giocatore di morra è una persona poco propensa a dare consigli. Partite combattute fino allo strenuo delle forze e altre in cui la superiorità di una squadra rispetto all'altra era tale che il tutto si consumava in pochi minuti. La solita splendida ospitalità dei padroni di casa e lo spirito goliardico che avvolgeva gran parte delle partite ha fatto si che tutti ritornassero a casa allegri, sazi e soddisfatti dimenticandosi persino di farsi gli auguri di Natale (uno dei principali motivi per cui era stata organizzata la serata). Un applauso va non solo a chi ha voluto essere presente alla serata pur dovendo affrontare più di un'ora di strada o a chi ha avuto il coraggio di improvvisarsi mancino perchè aveva la mano destra fuori uso, ma principalmente va a Gino e Nereo che per tutta la serata hanno espresso un bellissimo gioco tanto chiaro e apparentemente semplice quanto micidiale, di quelli che al termine della partita ti fanno quasi dire che è stato un piacere farne le spese e perdere. Vedi Foto Vedi Video
24/11/10 DIECIMILA!!! non stiamo dando i numeri ne è un nuovo modo di chiamare la morra ma diecimila sono ad oggi le visite al sito. Un saluto a tutti i visitatori.
20/11/10 Quasi una quarantina di giocatori ieri sera si sono dati appuntamento nei pressi di Fagagna per condividere e riassaporare il piacere della morra. Ospiti di Dorino e consorte, una volta chiusi i cancelli di casa, per quasi tre ore, tra vino e tartine con polenta e “muset”, i partecipanti si sono dati battaglia per decidere quale coppia meritasse il titolo di “campione” della serata. Dopo alcune esaltanti ed estenuanti partite, a primeggiare su tutti è stato il duo formato dal Canci e da Claudio che si sono imposti in finale sulla coppia giunta da Torsa. Gli applausi al termine della finale ed un ottimo piatto di pasta sono stati la ciliegina sulla torta ad una piacevole ed intensissima serata. Vedi Foto Vedi Video
15/11/10 Martedì prossimo alle 17.30 presso il Kinemax di Gorizia, ex cinema Vittoria, andrà in onda "La mano e la voce", il primo documentario girato interamente sul gioco della morra. Quanti non hanno ancora avuto occasione di vederlo potranno gustarselo sul grande schermo, l'ingresso è gratuito. Il prossimo 30 novembre invece il film sarà in concorso alla 15° edizione del Premio internazionale del documentario e del reportage mediterraneo a Marsiglia. Per maggiori informazioni vai al sito Kinemax CMCA
02/11/10 Nel tardo pomeriggio di ieri una piccola delegazione di giocatori del Friuli è partita alla volta di Pregara per partecipare al tradizionale Turnir de Mora cantada che gli amici del posto organizzano ogni anno in occasione dei festeggiamenti di San Simone. Si tratta del torneo più importante della zona che puntualmente richiama i migliori giocatori dell'Istria. Ben 35 coppie in gara, organizzate in 5 gironi, si sono date battaglia dalle 19.00 fino alle 22.30. Tre ore di urla e chiamate assordanti, ben 15 tavoli di gioco con 60 giocatori che battevano contemporaneamente... da un certo punto di vista si tratta di un record. Per i nostri giocatori un nulla di fatto, dapprima beffati da un sorteggio poco benevolo che ha visto due coppie inserite nello stesso girone (nel quale, oltre tutto, c’era anche la coppia vincitrice del torneo); dopo, una svista nella lettura dei punteggi ha mandato in fumo tutte le certezze di un passaggio sicuro del turno a 2 partite ancora da disputare, fatto sta che nessuno è riuscito ad accedere alla fase finale. Dopo il torneo spazio alle premiazioni e poi alla cena. Per concludere la serata non poteva mancare la musica dove il nostro Cijan ha dato il meglio di se accompagnando fisarmonica e trombone con il suo “Bidofono”. Ancora un ringraziamento agli amici di Pregara per averci invitato ed averci regalato una piacevolissima serata; arrivederci a gennaio. Vedi Foto Vedi Video
30/10/10 E' con enorme piacere che vi informo che il film documentario "La main et la voix" lo scorso 29 agosto al XVI Filmfestival della Lessinia, ha vinto il Premio Speciale alla memoria di Mario Pigozzi e Piero Piazzola. Ad Anush vanno le nostre congratulazioni. Di seguito il verbale della premiazione.
22/10/10 Domenica 24 ottobre ai Fori Imperiali, con il patrocinio del Comune di Roma e della Regione Lazio, ci sarà una grande manifestazione interattiva di sport, gioco e cultura dal titolo "La memoria dei giochi di strada". Maggiori informazioni per gli interessati sono disponibili sul sito www.giochidistrada.it Riportiamo di seguito un breve testo estrapolato dal comunicato stampa che pensiamo non abbia bisogno di commenti. All'associazione sportiva Torre Angela vanno i nostri migliori auguri per una buona riuscita dell'evento.
L’ambientazione mozzafiato di Viale dei Fori Imperiali riporta la mente ai “Ludi” dell’antichità a cui sono certamente più vicini i giochi tradizionali rispetto a quelli contemporanei. Nel passato il mondo era più semplice dell’attuale, soprattutto nei rapporti interpersonali. I ragazzi oggi vivono insidie diverse da quelle del passato, più subdole e meno riconoscibili: e per questo che il nostro compito è aiutare i giovani a riconoscerle ed evitarle e il Rilancio dei Giochi di Strada è un ottimo strumento per assolvere questo compito. Le precedente edizione ha visto la partecipazione di oltre 20.000 persone tra sportivi, pubblico intervento, scuole e Federazioni aderenti. Mantenere in vita tradizioni splendide come i giochi di strada è un modo di produrre cultura, di apprezzare e celebrare le proprie origini, e di trasportare tanti giovani e giovanissimi in un mondo i cui valori erano ben saldi e chiari per tutti. La semplicità di questi giochi è in realtà un concentrato di ingegno, di creatività, di passione e sano divertimento.
18/10/10 Dopo la lunga pausa estiva, con la breve parentesi degli appuntamenti di Faedis e di Pulfero a fine luglio, ad ottobre la morra è ritornata protagonista. Dapprima Gonars con il primo appuntamento organizzato dagli Alpini del posto, poi il IV Memorial a Maurilio Zuanigh organizzato dalla Pro Loco di Valle di Soffumbergo ed infine la Fiesta da Blave a Grions del Torre hanno richiamato una folta schiera di appassionati pronti a dar mostra delle proprie abilità "moratorie", ma soprattutto desiderosi di trascorrere un paio d'ore di divertimento in compagnia di amici che si vedono solo in queste occasioni. A primeggiare sia a Gonars che a Valle è stato il collaudato duo Compagnon Vit che ha sconfitto in finale rispettivamente Walter e Oscar e poi Gianni e Michele. Purtroppo venerdì l'impresa di fare l'enplein non gli è riuscita, pur giocando in casa hanno dovuto lasciare il posto alla coppia formata da Sergio e il Dumba che si sono imposti in finale per 3 a 1 sugli amici di Torsa. Un ringraziamento a tutti gli organizzatori per l'ospitalità e per la premura dimostrata nei nostri confronti ed un ringraziamento particolare ed un saluto ad Aldo, maestro del dugo de la mòra (così come viene chiamata la morra nel dialetto trevisano), arrivato da Pieve di Soligo in compagnia del caro amico Carmelo.
22/05/10 Con il patrocinio del Comune di Manzano, ieri sera presso il parco Elso Sartori, l'associazione culturale Michele Seffino "Marco" ha organizzato un'esibizione del gioco della morra per il recupero delle tradizioni popolari. Vedi Foto
01/05/10 Doveva essere l'occasione per ritrovarsi per trascorrere due ore in compagnia a festeggiare i donatori di sangue del posto ed anche quest'anno il suggestivo borgo di Novacco ha assistito ad una singolare rievocazione dell'antico gioco della morra che in poco tempo è riuscito a coinvolgere tutti i presenti. Vedi Foto
22/04/10 Ieri sera nella borgata di Campolessi a Gemona, per i festeggiamenti della Sagra di San Marco, si è tenuta un'esibizione dell'antico gioco della Morra. L'appuntamento, autorizzato dalla Questura di Udine, ha richiamato circa una trentina di appassionati e curiosi desiderosi di dilettarsi in un gioco che sta rischiando di essere dimenticato. Nota positiva della serata è stata la lealtà e la sportività dei molti giovani presenti, capaci, a dispetto dei più "anziani", di un gioco chiaro e scorrevole, requisiti fondamentali per una serata di sano divertimento. Vedi Foto Vedi Video
24/03/10 Superata la soglia delle 9000 visite UNICHE!! Forse è inutile soffermarsi sul significato di quel "UNICHE" ma sottolineo il fatto che, per un sito come il nostro, dedicato a qualcosa che sta scomparendo e che è poco conosciuta, si tratta davvero di un risultato importante.
16/03/10 Per la sezione "Morre d'Italia" è stata completata la pagina sul gioco della morra in Istria. Un grazie agli amici di Pregara per il contributo. Vai alla pagina
10/03/10 Ieri, dopo quasi 10 mesi dalle riprese, è finalmente arrivato il DvD “La Mano e la Voce”. Si tratta del primo documentario interamente dedicato al gioco della morra, 52 minuti tra partite ed interviste realizzate in Corsica, Provenza, Trentino e in Friuli, regioni geograficamente molto distanti tra loro ma accomunate dalla passione per questo gioco che, seppur con piccole varianti tra una zona e l’altra, continua a sopravvivere e ad incendiare gli animi nel senso buono della parola. Ancora un grazie ad Anush per averci dato la possibilità di contribuire a questo piccolo capolavoro che presto sarà in concorso al 58° Filmfestival della Montagna, da tutti noi un grosso in bocca al lupo! Vedi Trailer
15/02/10 Ieri, grazie all’Associazione culturale AmareStramare, che rispolvera gli usi della tradizione locale, iI Borgo di Stramare a Segusino, quasi disabitato per gran parte dell’anno, si è animato per la festa del patrono San Valentino. Dopo la Santa messa e le esibizioni del coro e della banda di Segusino è stato il momento del Dugo della Mòra. L'esibizione è stata resa possibile grazie all'autorizzazione del Questore di Treviso che ha firmato la prima deroga a quel divieto che dal 1931 pone la morra tra i giochi vietati. Questo evento del tutto eccezionale è stato festeggiato non solo dagli ultimi giocatori del posto, ma anche da parecchi nostalgici accorsi dal resto della provincia. L'impatto con il dugo della mòra per la nostra rappresentativa è stata meno traumatica della volta di Mel quando avevano "assaporato" la morrina. Anche in questo caso i ritmi erano incalzanti, non si aveva il tempo di rendersi conto di aver realizzato il punto che l'avversario ci aveva già "ribattinato" un altro, ma nonostante questo siamo riusciti a fare la nostra bella figura raccogliendo i complimenti da parte dei "maestri" del posto. Uno stile di gioco diverso da quello friulano e che non permette alcuno spazio alle nostre abitudini come soffermarsi un attimo dopo aver conquistato il punto o chiamarlo due volte per rimarcarlo una volta fatto. A parte questo è stata un'esperienza bellissima, oltre all'abilità con le dita, la morra veneta ci è apparsa più una sfida di "carattere", le contestazioni ai punti persi avvenivano alla stessa velocità del gioco e senza grosse proteste, vinceva chi sapeva farsi valere di più nel caso di un punto "che non era punto". Quelle due ore passate sulla piazzetta della chiesa sono state uno spasso non solo per i giocatori, ma soprattutto per il nutrito pubblico che assisteva affascinato alla partita cercando di capire cosa stesse succedendo. Se in Friuli più o meno tutti sanno cos'è la morra, ci siamo accorti che da quelle parti non è così, anzi, è una tradizione che sta davvero andando a sparire. Ci siamo meravigliati di come tante persone, anche di una certa età, venissero a chiedere spiegazioni sulle regole del gioco. Un ringraziamento particolare va a Carmelo, a Mariano e all'ospitalità della gente del posto per la bella giornata trascorsa. Vedi Foto Vedi Video Morre d'Italia
02/02/10 Il prossimo 14 febbraio a Stramare di Seguisino si terrà un torneo-dimostrativo dell’antico e tradizionale dugo de la mòra (gioco della morra), eccezionalmente autorizzato dal Signor Questore per la prima volta nella Provincia di Treviso. Quanti fossero interessati alla trasferta sono pregati di contattarci telefonicamente. Qui di seguito il link per consultare il volantino con il programma della giornata. Scarica Volantino
18/01/10 Causa problemi organizzativi e soprattutto logistici la settima edizione di Zuiadors di morra in Uanis, manifestazione che ormai da 6 anni apre le festività per la patrona del paese ed inaugura l'anno morristico della nostra associazione, è stata rinviata a data da destinarsi. Invitiamo comunque tutti a partecipare alla Sagra di Sant'Agnese che si terrà domenica 24 gennaio lungo le vie del paese. Vi rimandiamo al sito di Joannis per prendere visione del programma. Vedi sito
12/01/10 Doveva uscire in occasione dell'incontro di calcio Udinese - Cagliari dello scorso 20 dicembre, partita rinviata per neve, un articolo sulla rivista Sport Udinese scritto dal giornalista Silvio Bini incentrato sulle analogie tra la nostra regione e la Sardegna. Tra le principali affinità tra questi due popoli non poteva mancare la morra. Con il sig. Bini c'eravamo incontrati a metà dello scorso mese per una piacevole intervista sulle nostre attività e più in generale sul panorama morristico della regione. Ringraziamo il sig. Bini per lo spazio riservatoci e per le belle parole spese in favore della morra. Leggi articolo
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